LE AGENZIE PER IL LAVORO FANNO BENE IL LORO LAVORO

Assolavoro lancia la campagna informativa per spiegare in maniera semplice ed efficace al Paese, cosa sono le Agenzie per il Lavoro e perché svolgono un lavoro di valore

Il contratto di lavoro in somministrazione.

Non c’è un solo modo di cercare lavoro. Vi sono persone che cercano impiego in maniera autonoma, affidandosi alle proprie conoscenze, amicizie o contatti, inviando i loro curriculum e sviluppando rapporti di lavoro diretti con le aziende e le imprese. Ci sono altre persone, professionisti di ogni profilo, dall’operaio all’ingegnere specializzato, che invece si rivolgono alle Agenzie per il Lavoro, che si incaricano di somministrare le diverse professionalità alle aziende che ne fanno richiesta. Un contratto stipulato con le Agenzie per il Lavoro può essere a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato. Vi sono vantaggi in tutti e tre i modi di procedere quando si cerca lavoro, ma ciò che va sicuramente sottolineato è che le Agenzie per il Lavoro sono un importante punto di riferimento per i lavoratori che vogliono entrare, rientrare o riposizionarsi nel mondo del lavoro con un contratto tutelato e regolarmente retribuito. I dati che seguono lo dimostrano.

Partendo da esigenze imprenditoriali concrete, le Agenzie raccolgono, selezionano e valutano i profili di chi cerca lavoro per proporre il miglior match possibile tra le esperienze dei candidati e le richieste delle aziende. E lo fanno in maniera totalmente e imprescindibilmente gratuita per i lavoratori. Per legge.

Per le Agenzie per il Lavoro una normativa stringente, garanzia per tutti.

Le Agenzie per il Lavoro in Italia sono meno di 100. Questo dipende da una normativa stringente che prevede requisiti rigidi per l’iscrizione nell’albo del Ministero del Lavoro. Iscrizione, peraltro, che può decadere nel caso di perdita dei suddetti requisiti e/o violazione della legge. L’Autorizzazione Ministeriale viene rilasciata in seguito alla verifica del possesso di determinati requisiti economici e giuridici individuati dal Decreto Legislativo 276/2003 e s.m.i..

Per saperne di più http://www.lifein.it

 

Assolavoro: “16mila opportunità di lavoro per Natale “

In un periodo di forte crisi e di disoccupazione alle stelle, gli acquisti e le spese delle famiglie italiane durante le feste natalizie risultano una boccata di ossigeno per l’economia. L’aumento della spesa, infatti, permette una maggiore produzione, maggiori vendite e quindi la necessità di nuovo personale. L’Associazione delle agenzie per il Lavoro ha annunciato l’offerta di circa 16000 posti di lavoro che interessa molte figure professionali.

L’Assolavoro ha rilevato 16 mila opportunità di impiego offerte dalle Agenzie del lavoro. Le assunzioni, che riguardano soprattutto la grande distribuzione, interessano diversi settori, moda, alimentare, turismo, specialisti digitali.

Le figure maggiormente richieste sono scaffalisti, inventaristi, magazzinieri, banconisti, addetti alle casse. Tante offerte anche nel campo turistico, molti italiani e turisti stranieri, nelle festività si concedono una vacanza, crociere, settimane in montagna, visite alle città d’arte, aumenta così la richiesta di camerieri, chef, personale alberghiero, animatori, istruttori sportivi. Anche il settore lusso necessita in questo periodo di personale: hostess, commesse che conoscano bene l’inglese, il russo, il cinese. Cresce poi la domanda di personale digitale, esperto di intelligenza artificiale e di protezione dati, il big data developer, game designer.

Tipologia di contratto

I contratti di somministrazione offerti dalle agenzie per il lavoro durante il periodo natalizio solitamente coprono i tre mesi, e permettono anche a chi non ha esperienza di avere delle opportunità.

Si richiede flessibilità, disponibilità a lavorare nei giorni festivi e su turni, conoscenza di almeno una lingua straniera. Su tre lavoratori che hanno lavorato con un’agenzia del lavoro uno ha trovato un impiego stabile.

Come candidarsi

Per candidarsi occorre andare sul sito www.Assolavoro.eu alla sezione Agenzie associate, qui si apre un elenco di tutte le agenzie facenti parte dell’Associazione. I link permettono di connettersi direttamente ai siti di ogni agenzia a cui inviare il proprio cv. Altra soluzione è recarsi direttamente in una delle 2500 filiali delle agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale. Tra le 47 Agenzie a cui fare riferimento, anche la nostra!

SOMMINISTRAZIONE #LAVORODIVALORE. L’intervista al Presidente di Assolavoro Ramazza su Quotidiano Nazionale – Economia Lavoro.

Intervistato dal Quotidiano Nazionale – Economia e Lavoro, il Presidente di Assolavoro Ramazza commenta le stime che vedono una contrazione del settore della somministrazione e lancia un campanello d’allarme “Dovremmo preoccuparci tutti. Tante persone a rischio.”

La somministrazione di lavoro è un baluardo contro ogni forma di occupazione sottotutelata, irregolare, sommersa. Quelle sì andrebbero colpite, ma su questo fronte non ci sono grosse novità all’orizzonte.

Nell’intervista il Presidente Ramazza ricorda che le Agenzie Per il Lavoro operano previa autorizzazione del Ministero del Lavoro e sono sottoposte a rigida vigilanza!

Al Link sotto riportiamo l’intervista integrale.

Intervista Ramazza_QN_1911

 

 

 

 

Somministrazione e Agenzie per il Lavoro, lo Speciale di Affari & Finanza

Vogliamo condividere con i nostri lettori, lo speciale sulle Agenzie per il Lavoro curato da Assolavoro e pubblicato il 29 novembre su Repubblica Affari & Finanza.

Lo speciale, aperto da un articolo di scenario sull’impatto della trasformazione digitale sul mondo del lavoro, prosegue poi con un approfondimento sulle novità introdotte dal Decreto Dignità che entreranno in vigore da novembre.

Vi è poi un’intervista al Presidente  di Assolavoro che sottolinea come la formazione erogata dalle Agenzie e strettamente finalizzata al placement possa rappresentare un modello al quale tendere per migliorare l’intero sistema formativo per il lavoro italiano. Allo stesso tema si lega anche l’articolo su nuovi modelli formativi particolarmente innovativi ideati dalle Agenzie per il Lavoro per far fronte allo skill shortage.

Inoltre, ampio spazio è dedicato ad alcune testimonianze di lavoratori in somministrazione, tra le quali figura anche quella di un nostro lavoratore di Catania, che mettono in valore il ruolo delle Agenzie per il Lavoro come partner in grado di accompagnare e sostenere il lavoratore in ogni tipo di transizione lavorativa.

Chiude lo speciale un articolato approfondimento su Welfare e competenze offerte dagli enti bilaterali E.Bi.Temp e Forma.Temp.

Buona Lettura!

Speciale AF 29 ottobre

DECRETO DIGNITA’: Gli effetti sul mercato del lavoro

Decreto Dignità. A Catania il convegno organizzato da Life In S.p.A. rivolto alle aziende del Territorio per fare il punto della situazione dopo l’entrata in vigore della nuova normativa.

Si terrà venerdì 12 ottobre 2018 a Catania, l’incontro gratuito promosso da Life In Spa – Agenzia per il Lavoro, dal titolo “DECRETO DIGNITÀ: GLI EFFETTI SUL MERCATO DEL LAVORO”.
L’appuntamento è per le ore 9:00 nella Sala Conferenze del Plaza Hotel di Catania, Viale Ruggero di Lauria, 43.

L’incontro, rivolto principalmente alle aziende ha come obiettivo quello di fornire un quadro chiaro, concreto e operativo, sulle novità introdotte a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Dignità.
Ad aprire i lavori, dopo la registrazione dei partecipanti, saranno alle ore 9:30 Patrizia Fulgoni – Presidente Life in Spa e Vicepresidente Assolavoro, Coralba Tornabene – Presidente AGCL di Catania e Simona Spadaro – Presidente UGDCEC di Catania.

Alle ore 10:00 è previsto l’intervento dell’Avvocato Giovanni Bertola – Socio AGI – Avvocati Giuslavoristi Italiani, a seguire, alle ore 11:30, quello di Roberta Raffaglio, Direttore del Personale Life in Spa.
Dalle 12:00 seguirà una tavola rotonda alla presenza di Matilde Cifali – Vicepres. Giovani Imprenditori Confcommercio Catania, Gianluca Costanzo – Vicepres. Giovani Confindustria Sicilia e Loredana Gallia – Membro Collegio Probiviri UGDCEC Catania. Una sessione dedicata al confronto in cui sarà dato spazio a tutti i partecipanti di intervenire e fare domande.

I lavori si chiuderanno per le ore 13:00 circa.
Nel corso della mattinata verranno analizzati gli effetti del Decreto Dignità sul mercato del lavoro, e fornite importanti indicazioni per l’attuazione della nuova normativa che ha inciso in maniera signi cativa sulla regolamentazione del contratto a tempo determinato e sulla somministrazione del lavoro.

PER INFORMAZIONI:

RIF. Giuseppe Didomenico
Responsabile commerciale LIFE IN SPA Filiale di Catania
Viale Artale Alagona 27 M/N/O 95126 Catania
Mob: 347 3066509
Tel: 095 8313107
Mail: didomenico@lifein.it

DECRETO DIGNITÀ. Ramazza (Assolavoro): bene segnale apertura Di Maio a modifiche in Parlamento.

Dal 24 luglio in aula alla Camera. Agenzie per il Lavoro pronte anche a favorire buon esito nuova sfida su reddito di cittadinanza.

“Accogliamo con particolare favore l’apertura del Governo al confronto in sede parlamentare sul cosiddetto Decreto Dignità. Le recenti dichiarazioni del Ministro Di Maio in questo senso rappresentano un segnale positivo che va raccolto e rilanciato” – evidenzia Alessandro Ramazza, Presidente di Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.

Il rinvio dell’operatività di alcune misure di un decreto legge, peraltro, è già accaduto in passato e rappresenta un elemento positivo per avviare una discussione nel merito del provvedimento.

Si apre così all’opportunità di valutare con i dovuti approfondimenti le norme previste e le specificità del lavoro in somministrazione, la forma di flessibilità con maggiori tutele, che impiega oltre 700mila persone in un anno con la retribuzione prevista dal Ccnl e tutte le garanzie del lavoro dipendente.

“Garantire un lavoro dignitoso e contrastare con ogni mezzo il lavoro nero e sottotutelato sono battaglie che ci vedono da sempre in prima linea e quindi allineati alle priorità di questo Governo. Per questo, il sistema delle Agenzie per il Lavoro è pronto a mettere a disposizione la propria ventennale esperienza e conoscenza del mercato del lavoro per rivedere alcune tecnicalità del Decreto nell’ottica di contribuire al pieno raggiungimento degli obiettivi della riforma a beneficio, prima di tutto, delle persone. Riteniamo importante favorire il buon esito delle nuove sfide nel mondo del lavoro, compreso il tema del cosiddetto reddito di cittadinanza” – ha concluso Ramazza.

“Somministrazione, il bersaglio sbagliato del Decreto Dignità”

Nell’articolo che segue pubblicato oggi sul Sole 24 Ore, l’importante contributo di una delle azioni che Assolavoro sta mettendo in campo per evidenziare gli aspetti positivi del settore della somministrazione e le criticità del decreto, con la collaborazione di tutti gli associati.

All’articolo principale dal titolo “Somministrazione, il bersaglio sbagliato del Decreto Dignità”,  fanno da corollario le esperienze dirette di alcune Agenzie per il Lavoro e ulteriori tre contributi di taglio accademico sulla somministrazione irregolare, l’incidenza del settore e i rischi legati a un eventuale ritorno delle causali.

Leggi l’articolo oggi uscito sul Sole 24 Ore

GRAVI PREOCCUPAZIONI PER RIFLESSI DECRETO DIGNITA’

Assolavoro richiede un incontro urgente con il Ministro Di Maio. Gravi preoccupazioni per riflessi Decreto Dignità su flessibilità e dipendenti agenzie.

Contrariamente a quanto annunciato dal Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro nei giorni scorsi, da indiscrezioni si apprende che il testo del cosiddetto Decreto Dignità conterrebbe interventi sulla somministrazione di lavoro tali da suscitare profonde preoccupazioni per il futuro di un istituto che garantisce la giusta retribuzione, quella prevista dai Ccnl, e tutte le tutele del lavoro dipendente.

Se le indiscrezioni fossero confermate si determinerebbe una forte riduzione occupazionale per i lavoratori in somministrazione unitamente a una riduzione della durata dei rapporti di lavoro, visto il nuovo regime delle proroghe che si ipotizza.

Ne deriverebbero riflessi anche per i dipendenti diretti delle Agenzie per il lavoro: oltre 10mila persone, occupate stabilmente nei 2.500 sportelli diffusi sull’intero territorio.

Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro che rappresenta l’85% del settore, ribadisce con forza l’urgenza di un confronto così da evitare interventi disastrosi per l’occupazione di qualità, che potrebbero determinare – tra l’altro – una recrudescenza del lavoro irregolare e sottopagato, già troppo diffuso nel nostro Paese.

L’incidenza del lavoro in somministrazione nel nostro Paese è intorno all’1,5%, ancora sotto la media europea (1,9%) e distante, per esempio, dalla Germania (2,4%) per cui risulta ulteriormente ostico comprendere le ragioni di un intervento che risulterebbe punitivo per lavoro tutelato, imprese italiane, competitività del Paese.

La differenza rispetto al lavoro a termine è netta ed è nettamente sancita nella normativa europea prima che nazionale.

Su tutto sta una questione di metodo: intervenire su un determinato settore senza un confronto a monte con chi lo rappresenta è una modalità che non porta mai a nulla di buono.

Assolavoro, pertanto, ribadisce la piena disponibilità a un incontro urgente che possa evidenziare con maggiore chiarezza le caratteristiche di un settore – quello delle Agenzie per il Lavoro – e di un istituto – la somministrazione di lavoro – da sempre riconosciuti come un valore aggiunto per il lavoro di qualità da tutti, compresi i sindacati, e considerato un modello sul piano europeo.

Assolavoro risponde al Ministro Di Maio e chiede un incontro per fare chiarezza.

Assolavoro al Ministro Di Maio. Provvedimenti allo studio evitino confusione. Somministrazione forma di flessibilità più tutelante per lavoratore, agenzie in prima linea contro lavoro sottotutelato, sommerso e caporalato.

In merito agli interventi normativi in itinere Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, ha inviato ieri sera una richiesta di incontro al Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, al fine di illustrare le caratteristiche distintive e qualificanti del settore e della somministrazione di lavoro.

Assolavoro, che rappresenta l’85% del settore, evidenzia la necessità di evitare in primis che i provvedimenti nuovi generino confusione, sovrapponendo istituti, quali il contratto a termine e il contratto di somministrazione a tempo determinato, distinti sul piano legislativo sia in Italia, sia sul piano europeo.

In merito ad alcune bozze di provvedimento circolate nelle ultime ore, Assolavoro evidenzia il rischio che le misure allo studio possano portare ad una drastica riduzione dei livelli occupazionali, in particolar modo dei lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dalle Agenzie, che sono oggi oltre 37mila.

Ribadisce, inoltre, che la somministrazione di lavoro rappresenta la forma di flessibilità più tutelante per il lavoratore, in quanto prevede per legge la parità di trattamento e la retribuzione prevista dai ccnl, con tutte le garanzie e le prestazioni tipiche riconosciute al lavoro dipendente.

A queste si aggiungono prestazioni ad hoc di welfare e opportunità di formazione, specifiche per chi lavora tramite Agenzia, attraverso Ebitemp (es. rimborso spese  sanitarie e odontoiatriche, una tantum per maternità e asilo nido, prestiti a tassi molto agevolati) e FormaTemp (formazione finalizzata al lavoro e con precisi  obblighi di placement), i due enti bilaterali gestiti assieme ai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.

Assolavoro sottolinea, quindi, che le Agenzie per il Lavoro rappresentano un baluardo contro il lavoro sottotutelato, sommerso e contro il caporalato, reato odioso quanto la mafia e sul quale l’Associazione negli anni scorsi ha formulato precise e stringenti proposte al legislatore.

Assolavoro confida vi sia presto l’opportunità di approfondire con il Ministro del Lavoro le caratteristiche del settore, che rappresenta, come riconosciuto anche a livello europeo, una delle forme di flessibilità più avanzate e tutelanti nel nostro Paese.

ASSOLAVORO: OLTRE 28MILA LE OFFERTE PER L’ESTATE

Dall’accoglienza alla ristorazione, dalla cura della persona fino alla comunicazione digitale, sono oltre 28mila le offerte di lavoro per l’estate.

Le offerte di lavoro provengono principalmente dai servizi legati al trasporto e all’accoglienza per i turisti, dalla cura della persona, all’universo della comunicazione digitale.

È quanto emerge dalla rilevazione effettuata da Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.

Addetti ai servizi di terra in stazioni, porti e aeroporti, hostess e receptionist, facchini e personale adibito all’accoglienza sono tra le figure più richieste per rispondere all’incremento della domanda di trasporti.

Nei villaggi vacanza, sulle navi da crociera, nei numerosi festival ed eventi organizzati in tutta Italia opportunità riguardano animatori e istruttori sportivi, costumisti, scenografi e tecnici esperti per luci e suoni.

Estetisti, parrucchieri, massaggiatori, ma anche babysitter e poi medici, infermieri specializzati, operatori socio-sanitari, oltre a badanti da impiegare nelle case di cura restano tra le figure più richieste.

Così anche per responsabili dei villaggi vacanze, skipper, sub ed istruttori subacquei.

E poi naturalmente tutte le figure addette ai servizi di ristorazione: cuochi e aiuto cuochi, pizzaioli, responsabili di sala e camerieri.

Spiccano le richieste di figure professionali legate alla comunicazione digitale, per promuovere offerte ed eventi e gestire la comunicazione nel corso della stagione. Su tutti i social media manager.

A cavallo tra digitale e Horeca, con l’arrivo della bella stagione, si evidenziano anche figure professionali relativamente nuove, come l’Instafood consultant. Conosce i social network e instagram in particolare, ha nozioni di fotografia, senso estetico e passione per il cibo; consiglia i ristoratori su come migliorare l’impiattamento, il colore degli ingredienti e l’allestimento dei tavoli per aumentare “l’instagrammabilità” dei piatti, ovvero la probabilità di condivisione sui social.

Intanto ci sono settori che hanno già incrementato il proprio personale in previsione dell’arrivo della stagione estiva: palestre per arrivare in forma alla “prova costume” (con richieste anche per esperti di gyrotonic) e aziende manifatturiere per prodotti con picchi di stagione (per la produzione, per esempio, di gelati, yogurt, prodotti a base di frutta).

Le offerte relative all’estate rappresentano solo una quota parte delle attività di incrocio tra domanda e offerta di lavoro che le Agenzie per il Lavoro sviluppano quotidianamente. Sono, infatti, oltre 600mila le persone che in un anno accedono a una opportunità di lavoro attraverso le Agenzie.

I lavoratori tramite Agenzia godono degli stessi diritti, delle stesse tutele e della stessa retribuzione dei dipendenti dell’impresa presso la quale prestano servizio. Inoltre, possono beneficiare dei corsi di formazione gratuiti promossi da Forma.Temp e del welfare aggiuntivo di settore grazie a Ebitemp.

Il lavoro estivo rappresenta un’ottima occasione, specialmente per i più giovani, per arricchire il curriculum con nuove esperienze professionali.

Di là da competenze specifiche legate alle singole professionalità, più spesso è richiesta flessibilità, disponibilità a lavorare in orari notturni e in giorni festivi, buone conoscenze informatiche. È requisito preferenziale la conoscenza di almeno una lingua straniera: oltre l’inglese, molto richiesti sono il cinese e il russo.

Per candidarsi basta consultare i siti delle principali Agenzie (su www.assolavoro.eu, nello spazio “Agenzie associate”, è presente l’elenco linkato ai siti) oppure rivolgersi a una delle 2.500 filiali presenti su tutto il territorio nazionale.