WELFARE: LIFE IN TI AIUTA AD ACCEDERE AL BANDO #CONCILIAMO

Riapre il bando per aiuti alle imprese che realizzano progetti di welfare per la conciliazione vita-lavoro con un aggiornamento del precedente avviso  da parte del Dipartimento delle politiche della famiglia della Presidenza del consiglio dei ministri.

Il Dipartimento per le politiche della famiglia del Consiglio dei Ministri, ha inserito nella legge di Bilancio 2019 #Conciliamo, il bando da 74 milioni di euro destinato alle imprese italiane che promuovono iniziative di conciliazione vita-lavoro per i loro dipendenti.

Possono presentare domanda di finanziamento le imprese individuate dagli articoli 2082 e 2083 del codice civile aventi sede legale o unità operative in Italia. L’importo è  graduato  sulla base della dimensione aziendale, con i seguenti scaglioni :

  • da 15mila a 50mila euro per imprese con meno di 10 dipendenti e ricavi fino a 2 milioni di euro nell’ultimo esercizio contabile.  Il richiedente deve contribuire per il 10% dell’importo;
  • da 30mila a 100mila euro per aziende con meno di 50 dipendenti e ricavi fino a 10 milioni. il richiedente deve contribuire per il 15% dell’importo;
  • da 100mila a 300mila euro  per aziende tra 50 e 250 dipendenti e i ricavi fino a 50 milioni, il richiedente deve contribuire per il 20% dell’importo;
  • da 250mila a 1,5 milioni di euro per aziende con  oltre 250 dipendenti e i ricavi superiori a 50 milioni, il richiedente deve contribuire per il 30% dell’importo.

L’obiettivo del bando è quello di incentivare il rilancio demografico, una maggiore occupazione femminile, colmare il gender gap, aumentare il sostegno alle famiglie con disabilità, la tutela della salute e il contrasto all’abbandono degli anziani.

Con questo bando si intende dunque incentivare le imprese ad adottare politiche di flessibilità come ad esempio lo smart working, orario elastico, permessi extra o banca ore, iniziative a sostegno della maternità o servizi di varia natura destinati alla tutela della salute e al benessere per i dipendenti e per i loro famigliari.

Life in S.p.A. in collaborazione con la Piattaforma Happily, si occupa di politiche di welfare aziendale e di servizi di consulenza per le aziende che intendono promuovere iniziative volte alla conciliazione vita-lavoro dei loro dipendenti, e, proprio per questo può essere il migliore partner per realizzare un progetto strutturato ad hoc e partecipare così al bando.

Per ulteriori informazioni, modalità per l’invio della domanda, modulistica, CONTATTATACI ENTRO IL 6 DICEMBRE 2019, inviando una mail con i tuoi riferimenti a welfare@lifein.it mettendo come oggetto “BANDO CONCILIAMO” e sarai ricontattato al più presto dalla nostra Responsabile Welfare.

 

 

FARETE 2019, anche LIFE IN tra gli espositori di Bologna Fiere il 4 e il 5 settembre

Life in, Agenzia per il Lavoro specializzata nella ricerca, selezione, formazione e gestione delle risorse umane, rappresenta da ormai un decennio un partner strategico ideale per ogni realtà aziendale che necessiti di soluzioni  personalizzate nei diversi settori. Ecco  perché quest’anno la nostra realtà di Bologna sarà presente con il proprio stand  a FARETE 2019, l’evento dedicato alle eccellenze produttive e dei servizi organizzato da Confindustria Emilia Area Centro che si terrà presso BolognaFiere il 4 e 5 settembre.

Giunto alla sua ottava edizione, FARETE è il luogo dove le imprese si incontrano, una grande vetrina delle eccellenze produttive e dei servizi, un’occasione concreta per sviluppare opportunità di business e nuove relazioni professionali.

Gli esperti Life in  vi aspettano al Padiglione 18, Spazio Ance  Emilia – Box 10 C68 E73 del polo fieristico, per conoscere la vostra realtà, illustrarvi tutti i servizi e aiutarvi nella ricerca delle soluzioni più adatte alla vostra azienda.

Prenota ora un appuntamento durante l’evento con uno dei nostri consulenti, inviando una email a grassetti@lifein.it

La partecipazione all’evento è gratuita: per registrarti e per il programma completo dell’evento, visita il sito dell’evento.

PIU’ SINERGIA TRA IMPRESE E FORMAZIONE, LIFE IN ACCETTA LA SFIDA E LANCIA UN APPELLO

La migliore manifattura italiana lancia l’allarme. E’ ciò che emerge dagli ultimi dati forniti da Altagamma che parlano di una vera e propria emergenza sul fronte del lavoro. Life in Spa attraverso Efil Formazione,  rivolge un appello alle aziende italiane auspicando una maggior collaborazione a beneficio di tutti.  

Nei prossimi cinque anni, le imprese manifatturiere che hanno puntato sulla qualità, faticheranno a trovare personale qualificato. Tenuto conto di coloro che vanno in pensione e delle attuali iscrizioni a percorsi tecnico-professionali, sono circa 230.000 i profili che mancano all’appello da qui al 2023. Le cause del problema sono diverse. Di certo non si è fatto abbastanza per comunicare ai giovani e alle famiglie i grandi cambiamenti che hanno segnato l’evoluzione della manifattura italiana dal 2000 ad oggi e le opportunità di lavoro che oggi le imprese sono in grado di offrire.

I più continuano a percepire il mondo della produzione come un approdo di scarso interesse. I media e le istituzioni non hanno fatto abbastanza per proporre un’immagine aggiornata del Made in Italy spingendo i giovani a guardare altrove per costruire il proprio futuro professionale. Si tratta di un’occasione mancata perché una quota significativa del comparto manifatturiero ha effettivamente cambiato pelle. Le imprese italiane che oggi attirano l’attenzione della domanda internazionale hanno abbandonato da tempo produzioni seriali su larga scala per concentrarsi su varietà e personalizzazione. Che si tratti di accessori moda, di Supercar, di ristoranti stellati, di macchine utensili, i produttori italiani hanno investito da tempo sul lavoro di qualità puntando su artigiani versione high-tech consapevoli e motivati. Il numero e la qualità delle tante Academy aziendali censite nel volume “I talenti del fare” testimoniano l’impegno delle imprese sul fronte del capitale umano.

Rilanciare questo messaggio è essenziale affinché i giovani riprendano interesse verso lavori oggi poco apprezzati.

La crisi di vocazioni, peraltro, non è l’unico problema da prendere in considerazione. In Italia fa fatica a emergere una scuola in grado di formare il profilo coerente con le richieste del mercato. Le trasformazioni tecnologiche di questi anni, lungi dal far scomparire il lavoro nei processi manifatturieri, spingono verso la formazione di profili ibridi, capaci di padroneggiare i testi della tradizione e allo stesso tempo, di sfruttare al meglio le potenzialità di Industria 4.0. Questi profili richiedono percorsi di apprendimento specifici: senza investimenti all’altezza impossibile immaginare che il vuoto di competenze messo a fuoco da Altagamma possa essere colmato in tempi brevi.

A tal proposito si manifesta in maniera urgente la necessità di un dialogo serrato fra i soggetti della formazione e le imprese ed è proprio in virtù di sinergie e collaborazioni a beneficio dell’economia del Paese e proficue per entrambe le parti, che Life in Spa grazie alla partnership con  Efil Formazione, accoglie la sfida e lancia un appello alle aziende italiane disposte a mettersi in gioco.

NOI mettiamo le risorse finanziare e ALLE AZIENDE chiediamo di mettere a disposizione know how e strumenti come aule, attrezzature e docenti, affinché si possano creare sistemi di sviluppo di quelle specifiche competenze che il mercato oggi richiede, ma sempre più difficili da reperire, attivando percorsi formativi adeguati e altamente qualificanti.

Solo una partnership efficace fra pubblico e privato consentirà di promuovere percorsi formativi in grado di favorire la diffusione di conoscenza di carattere generale e, allo stesso tempo, di rispondere alle necessità delle singole imprese.

 

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Per info e dettagli inviare una mail a info@efil.it oppure contattare direttamente  Serena Ricci, Responsabile Formazione EFIL Srl chiamando lo 0547.010020  

 

LAVORO E LEGALITA’, UN IMPEGNO CHE CI PRENDIAMO 365 GIORNI L’ANNO

Grande partecipazione all’assemblea pubblica di #Assolavoro a Roma, ospitata nella sala conferenze del Palazzo Montemartini. Lavoro e legalità al centro di un dibattito che ha sollevato interessanti spunti di riflessione su come operare e collaborare  per contrastare il lavoro irregolare e promuovere un’occupazione tutelata. Tra i relatori, anche Patrizia Fulgoni Presidente Life in S.p.a. in qualità di Vice Presidente Assolavoro con delega alla lotta alle forme di lavoro spurie.

Patrizia Fulgoni Vice Presidente Assolavoro durante il suo intervento

Si è da poco conclusa l’assemblea pubblica FONDATA SUL LAVORO. LEGALE indetta da Assolavoro, che promette un impegno 365 giorni l’anno nella lotta al lavoro nero. Tra i relatori intervenuti Patrizia Fulgoni Presidente Life in S.p.a.  e  Vice Presidente Assolavoro con delega alla lotta alle forme di lavoro spurie:

Chi opera sui mercati violando le regole, sfruttando i lavoratori attraverso il loro impiego in nero, irregolare, vestendo di collaborazioni quelli che sono veri e propri contratti di lavoro dipendente, sono i peggiori nemici non solo delle persone che vengono mal pagate e non tutelate, ma anche dell’intera società oltreché delle Agenzie per il Lavoro. A tal proposito, particolarmente odioso è il fenomeno delle cooperative spurie per una serie di motivi: nascono sotto capitalizzate con formule societarie non garantiste, spesso non pagano i debiti contributivi e fiscali, retribuiscono i dipendenti con un sistema al limite della regolarità, e spariscono prima di dover rendere conto degli obblighi non assolti nei confronti sia dei dipendenti che degli enti previdenziali. In questo modo trasferiscono l’onere alle aziende utilizzatrici che sono obbligate in solido.

E’ chiaro che l’effetto prodotto è quello di fare concorrenza sleale a chi sul mercato lavora secondo un quadro di valori che dovrebbe essere condiviso da tutti, toglie diritti, tutele, prospettive a chi lavora e sporca un concetto di grande valore sociale, come può essere quello della cooperazione. Lo stesso meccanismo è prodotto dalle società esterovestite che, a causa della legislazione europea, possono operare sul territorio nazionale con regole molto meno stringenti rispetto ai requisiti minimi richiesti alle Agenzie per il lavoro italiane, creando dumping e mettendo in difficoltà gli operatori che rispettano le regole, dando vita ad un inaccettabile concorrenza al ribasso. 

Per questa ragione occorre fare fronte comune tra tutti gli attori sani affinché gli “anticorpi” tengano ai margini, espellano, quegli operatori, se così vogliamo definirli, che così si muovono e che continuano a muoversi sui mercati.

L’auspicio è quello di un cambio di rotta anche sul piano legislativo intervenendo su recenti provvedimenti che hanno colpito l’occupazione legale, tutelata, con tutti i diritti del lavoro dipendente, che ha il solo limite di non prevedere tutti contratti a tempo indeterminato per tutti continuativamente, ma di rispondere alle esigenze di flessibilità del mondo contemporaneo.

Poco, nulla, è stato fatto per arginare il lavoro illegale e le sue tante manifestazioni laddove un piano contro il lavoro irregolare, contro il sommerso e a favore del lavoro legale avrebbe determinato vantaggi per tutti.

I risultati sono chiari e inconfutabili, è mancata l’umiltà di prevedere che un intervento legislativo di questa natura meritasse, in ogni caso, comunque un monitoraggio a sei mesi, a nove mesi e interventi correttivi conseguenti.

Qualcuno sosteneva che “occorre sempre sperare che si rinsavisca e contemporaneamente lavorare come se questo potesse anche non capitare mai”.

Le Agenzie per il Lavoro proseguiranno lungo la loro strada, per il lavoro, per la legalità e come detto nel video, anticipando il futuro, con chi vorrà starci.

 

LE AGENZIE PER IL LAVORO FANNO BENE IL LORO LAVORO

Assolavoro lancia la campagna informativa per spiegare in maniera semplice ed efficace al Paese, cosa sono le Agenzie per il Lavoro e perché svolgono un lavoro di valore

Il contratto di lavoro in somministrazione.

Non c’è un solo modo di cercare lavoro. Vi sono persone che cercano impiego in maniera autonoma, affidandosi alle proprie conoscenze, amicizie o contatti, inviando i loro curriculum e sviluppando rapporti di lavoro diretti con le aziende e le imprese. Ci sono altre persone, professionisti di ogni profilo, dall’operaio all’ingegnere specializzato, che invece si rivolgono alle Agenzie per il Lavoro, che si incaricano di somministrare le diverse professionalità alle aziende che ne fanno richiesta. Un contratto stipulato con le Agenzie per il Lavoro può essere a tempo determinato, indeterminato o in apprendistato. Vi sono vantaggi in tutti e tre i modi di procedere quando si cerca lavoro, ma ciò che va sicuramente sottolineato è che le Agenzie per il Lavoro sono un importante punto di riferimento per i lavoratori che vogliono entrare, rientrare o riposizionarsi nel mondo del lavoro con un contratto tutelato e regolarmente retribuito. I dati che seguono lo dimostrano.

Partendo da esigenze imprenditoriali concrete, le Agenzie raccolgono, selezionano e valutano i profili di chi cerca lavoro per proporre il miglior match possibile tra le esperienze dei candidati e le richieste delle aziende. E lo fanno in maniera totalmente e imprescindibilmente gratuita per i lavoratori. Per legge.

Per le Agenzie per il Lavoro una normativa stringente, garanzia per tutti.

Le Agenzie per il Lavoro in Italia sono meno di 100. Questo dipende da una normativa stringente che prevede requisiti rigidi per l’iscrizione nell’albo del Ministero del Lavoro. Iscrizione, peraltro, che può decadere nel caso di perdita dei suddetti requisiti e/o violazione della legge. L’Autorizzazione Ministeriale viene rilasciata in seguito alla verifica del possesso di determinati requisiti economici e giuridici individuati dal Decreto Legislativo 276/2003 e s.m.i..

Per saperne di più http://www.lifein.it

 

Assolavoro: “16mila opportunità di lavoro per Natale “

In un periodo di forte crisi e di disoccupazione alle stelle, gli acquisti e le spese delle famiglie italiane durante le feste natalizie risultano una boccata di ossigeno per l’economia. L’aumento della spesa, infatti, permette una maggiore produzione, maggiori vendite e quindi la necessità di nuovo personale. L’Associazione delle agenzie per il Lavoro ha annunciato l’offerta di circa 16000 posti di lavoro che interessa molte figure professionali.

L’Assolavoro ha rilevato 16 mila opportunità di impiego offerte dalle Agenzie del lavoro. Le assunzioni, che riguardano soprattutto la grande distribuzione, interessano diversi settori, moda, alimentare, turismo, specialisti digitali.

Le figure maggiormente richieste sono scaffalisti, inventaristi, magazzinieri, banconisti, addetti alle casse. Tante offerte anche nel campo turistico, molti italiani e turisti stranieri, nelle festività si concedono una vacanza, crociere, settimane in montagna, visite alle città d’arte, aumenta così la richiesta di camerieri, chef, personale alberghiero, animatori, istruttori sportivi. Anche il settore lusso necessita in questo periodo di personale: hostess, commesse che conoscano bene l’inglese, il russo, il cinese. Cresce poi la domanda di personale digitale, esperto di intelligenza artificiale e di protezione dati, il big data developer, game designer.

Tipologia di contratto

I contratti di somministrazione offerti dalle agenzie per il lavoro durante il periodo natalizio solitamente coprono i tre mesi, e permettono anche a chi non ha esperienza di avere delle opportunità.

Si richiede flessibilità, disponibilità a lavorare nei giorni festivi e su turni, conoscenza di almeno una lingua straniera. Su tre lavoratori che hanno lavorato con un’agenzia del lavoro uno ha trovato un impiego stabile.

Come candidarsi

Per candidarsi occorre andare sul sito www.Assolavoro.eu alla sezione Agenzie associate, qui si apre un elenco di tutte le agenzie facenti parte dell’Associazione. I link permettono di connettersi direttamente ai siti di ogni agenzia a cui inviare il proprio cv. Altra soluzione è recarsi direttamente in una delle 2500 filiali delle agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale. Tra le 47 Agenzie a cui fare riferimento, anche la nostra!

SOMMINISTRAZIONE #LAVORODIVALORE. L’intervista al Presidente di Assolavoro Ramazza su Quotidiano Nazionale – Economia Lavoro.

Intervistato dal Quotidiano Nazionale – Economia e Lavoro, il Presidente di Assolavoro Ramazza commenta le stime che vedono una contrazione del settore della somministrazione e lancia un campanello d’allarme “Dovremmo preoccuparci tutti. Tante persone a rischio.”

La somministrazione di lavoro è un baluardo contro ogni forma di occupazione sottotutelata, irregolare, sommersa. Quelle sì andrebbero colpite, ma su questo fronte non ci sono grosse novità all’orizzonte.

Nell’intervista il Presidente Ramazza ricorda che le Agenzie Per il Lavoro operano previa autorizzazione del Ministero del Lavoro e sono sottoposte a rigida vigilanza!

Al Link sotto riportiamo l’intervista integrale.

Intervista Ramazza_QN_1911

 

 

 

 

Somministrazione e Agenzie per il Lavoro, lo Speciale di Affari & Finanza

Vogliamo condividere con i nostri lettori, lo speciale sulle Agenzie per il Lavoro curato da Assolavoro e pubblicato il 29 novembre su Repubblica Affari & Finanza.

Lo speciale, aperto da un articolo di scenario sull’impatto della trasformazione digitale sul mondo del lavoro, prosegue poi con un approfondimento sulle novità introdotte dal Decreto Dignità che entreranno in vigore da novembre.

Vi è poi un’intervista al Presidente  di Assolavoro che sottolinea come la formazione erogata dalle Agenzie e strettamente finalizzata al placement possa rappresentare un modello al quale tendere per migliorare l’intero sistema formativo per il lavoro italiano. Allo stesso tema si lega anche l’articolo su nuovi modelli formativi particolarmente innovativi ideati dalle Agenzie per il Lavoro per far fronte allo skill shortage.

Inoltre, ampio spazio è dedicato ad alcune testimonianze di lavoratori in somministrazione, tra le quali figura anche quella di un nostro lavoratore di Catania, che mettono in valore il ruolo delle Agenzie per il Lavoro come partner in grado di accompagnare e sostenere il lavoratore in ogni tipo di transizione lavorativa.

Chiude lo speciale un articolato approfondimento su Welfare e competenze offerte dagli enti bilaterali E.Bi.Temp e Forma.Temp.

Buona Lettura!

Speciale AF 29 ottobre

ASSOLAVORO: OLTRE 28MILA LE OFFERTE PER L’ESTATE

Dall’accoglienza alla ristorazione, dalla cura della persona fino alla comunicazione digitale, sono oltre 28mila le offerte di lavoro per l’estate.

Le offerte di lavoro provengono principalmente dai servizi legati al trasporto e all’accoglienza per i turisti, dalla cura della persona, all’universo della comunicazione digitale.

È quanto emerge dalla rilevazione effettuata da Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro.

Addetti ai servizi di terra in stazioni, porti e aeroporti, hostess e receptionist, facchini e personale adibito all’accoglienza sono tra le figure più richieste per rispondere all’incremento della domanda di trasporti.

Nei villaggi vacanza, sulle navi da crociera, nei numerosi festival ed eventi organizzati in tutta Italia opportunità riguardano animatori e istruttori sportivi, costumisti, scenografi e tecnici esperti per luci e suoni.

Estetisti, parrucchieri, massaggiatori, ma anche babysitter e poi medici, infermieri specializzati, operatori socio-sanitari, oltre a badanti da impiegare nelle case di cura restano tra le figure più richieste.

Così anche per responsabili dei villaggi vacanze, skipper, sub ed istruttori subacquei.

E poi naturalmente tutte le figure addette ai servizi di ristorazione: cuochi e aiuto cuochi, pizzaioli, responsabili di sala e camerieri.

Spiccano le richieste di figure professionali legate alla comunicazione digitale, per promuovere offerte ed eventi e gestire la comunicazione nel corso della stagione. Su tutti i social media manager.

A cavallo tra digitale e Horeca, con l’arrivo della bella stagione, si evidenziano anche figure professionali relativamente nuove, come l’Instafood consultant. Conosce i social network e instagram in particolare, ha nozioni di fotografia, senso estetico e passione per il cibo; consiglia i ristoratori su come migliorare l’impiattamento, il colore degli ingredienti e l’allestimento dei tavoli per aumentare “l’instagrammabilità” dei piatti, ovvero la probabilità di condivisione sui social.

Intanto ci sono settori che hanno già incrementato il proprio personale in previsione dell’arrivo della stagione estiva: palestre per arrivare in forma alla “prova costume” (con richieste anche per esperti di gyrotonic) e aziende manifatturiere per prodotti con picchi di stagione (per la produzione, per esempio, di gelati, yogurt, prodotti a base di frutta).

Le offerte relative all’estate rappresentano solo una quota parte delle attività di incrocio tra domanda e offerta di lavoro che le Agenzie per il Lavoro sviluppano quotidianamente. Sono, infatti, oltre 600mila le persone che in un anno accedono a una opportunità di lavoro attraverso le Agenzie.

I lavoratori tramite Agenzia godono degli stessi diritti, delle stesse tutele e della stessa retribuzione dei dipendenti dell’impresa presso la quale prestano servizio. Inoltre, possono beneficiare dei corsi di formazione gratuiti promossi da Forma.Temp e del welfare aggiuntivo di settore grazie a Ebitemp.

Il lavoro estivo rappresenta un’ottima occasione, specialmente per i più giovani, per arricchire il curriculum con nuove esperienze professionali.

Di là da competenze specifiche legate alle singole professionalità, più spesso è richiesta flessibilità, disponibilità a lavorare in orari notturni e in giorni festivi, buone conoscenze informatiche. È requisito preferenziale la conoscenza di almeno una lingua straniera: oltre l’inglese, molto richiesti sono il cinese e il russo.

Per candidarsi basta consultare i siti delle principali Agenzie (su www.assolavoro.eu, nello spazio “Agenzie associate”, è presente l’elenco linkato ai siti) oppure rivolgersi a una delle 2.500 filiali presenti su tutto il territorio nazionale.

CANDIDATURA VIA MAIL?COME FARLO NEL MODO GIUSTO!

Cosa fare per convincere i recruiters a leggere (quantomeno) la tua email di candidatura? Spesso chi si occupa della selezione del personale ha la casella di posta elettronica così piena che non riesce neanche ad aprire tutte le comunicazioni.

Riceviamo ogni giorno curriculum, candidature e/o lettere di motivazione via mail, possiamo quindi affermare con certezza che, anche se non è determinante, la presentazione del testo è un fattore di rilievo.

L’oggetto è la prima informazione che si vede.

Gli esperti di Life in Spa consigliano di non lasciarlo mai vuoto e di sistemarlo in modo che non finisca nella cartella dello spam e se si risponde a un annuncio di lavoro, si dovrebbe indicare la denominazione della posizione aperta.

Se ci si autopropone, si può usare la dicitura “candidatura spontanea” seguita dalla professione. Non scriverlo mai in maiuscolo.

Capita a molti di non segnalare l’oggetto della mail. Ricordiamo sempre che è importantissimo, anche perchè si rischia di finire in automatico nello spam… decisamente un effetto indesiderato.

Ci sono sempre molti piccoli dettagli che si può imparare a considerare con attenzione, ognuno di essi può essere rivoluzionario in qualsiasi tipo di rapporto e comunicazione, specialmente se parliamo di comunicazione digitale, dove viene a mancare il tono della voce, lo sguardo, il linguaggio del corpo. Quello che diciamo e come lo facciamo virtualmente parla di noi, impariamo a farlo nel modo adeguato per sfruttarne al massimo le potenzialità.

Chi se la sente può provare anche provare ad inserire come oggetto un titolo imprevedibile, diverso dal solito, per incuriosire e suscitare attenzione.

Jacob Share, fondatore del portale JobMob, ha chiesto su Twitter a cento recruiters e Ceo di aziende di tutto il mondo quali sono stati gli oggetti più brillanti dei messaggi che hanno ricevuto nella loro carriera. Quelli che li hanno convinti a dare una possibilità al candidato e a convocarlo per il colloquio.

Ecco alcune delle risposte più particolari:

– “John Doe – La migliore recluta per il vostro team”

– “Superstar cerca nuove sfide”

– “Che resti fra noi: io lavoro per il vostro concorrente diretto”

– Mi è capitato un ragazzo che ha scritto nell’oggetto “io sono diverso”

– Il titolo di una email che ho ricevuto una volta, per un posto nel settore vendite, diceva: “Dal più grande venditore del mondo”. Ho dovuto per forza leggerla

– “Interessato a dare un valore aggiunto alla vostra società”

– Il migliore è stato semplicemente “Ho fatto le mie ricerche… So che avete bisogno di me”

– “Assumere Peter aiuterà il tuo team e i tuoi obiettivi di business. Disponibile subito”

Che ve ne pare? Voi, avreste risposto?