Per la gestione amministrativa dei lavoratori in somministrazione, in aiuto alle aziende il “PROGETTO IN HOUSE”

Implementare la produttività, aumentare i profitti e ottenere di più con meno sono solo alcune delle sfide che si affrontano quotidianamente in un’azienda. Il comune denominatore è il personale: se è efficiente, si ha successo, ma in caso contrario, può rappresentare un ostacolo. In aiuto delle aziende clienti il Progetto IN-HOUSE per avere “in casa” la gestione amministrativa dei lavoratori in somministrazione.

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Al giorno d’oggi avere un business partner all’avanguardia, in grado di anticipare le esigenze dei clienti e proporre soluzioni consulenziali è fondamentale. Ecco perché Life in spa si è da tempo attivata per fornire alle aziende clienti tutto il supporto necessario dando vita al progetto IN HOUSE.

Vogliamo per questo dedicare un articolo del nostro Blog per spiegarvi meglio nel dettaglio in cosa consiste questo servizio e quali sono i vantaggi per i nostri clienti.

In cosa consiste il progetto “IN HOUSE”?

Life in spa con il servizio “In-house” può cambiare l’organizzazione dell’azienda cliente attraverso una risorsa che gestisce il personale di lavoro somministrato operando fianco a fianco dell’impresa utilizzatrice, condividendo gli spazi di lavoro con notevole risparmio di tempi e costi.

Questo servizio nasce per le esigenze di grandi e medie imprese che hanno numeri importanti di risorse in somministrazione di lavoro e si sviluppa attraverso l’inserimento presso l’azienda della risorsa “In house manager” ovvero un dipendente diretto di Life in Spa con un background di lunga esperienza in grado di gestire il personale somministrato direttamente sul luogo di lavoro invece che dalla filiale.

L’utilizzatore può dunque beneficiare della creazione di una struttura dedicata presente direttamente in azienda per un servizio totalmente personalizzato. Partendo dalla condivisione degli obiettivi strategici di ogni cliente, Life in Spa implementa le azioni utili per rendere più efficiente la gestione della flessibilità.

 

I vantaggi del servizio In houseblog 2

La gestione di un elevato numero di dipendenti in somministrazione da parte di medie e grandi aziende, sia che abbiano una sede unica, sia nel caso di multi-sede, risulta facilitata dalla presenza in-house di una risorsa specificatamente formata. 

I vantaggi che ne trae il cliente utilizzatore sono:

  • l’opportunità di integrare Life in spa nei propri processi, migliorando così comunicazione, rapidità ed efficacia del servizio;
  • un servizio dedicato con una focalizzazione delle risorse che seguono il cliente, migliorando il servizio attraverso proattività ed anticipazione delle sue esigenze;
  • la possibilità di delegare una serie di attività a Life in Spa invece di gestirle direttamente;
  • un piano di risparmio sui costi personalizzato per ridurre i costi complessivi della somministrazione (diretti e indiretti);
  • l’assistenza di un In house Manager che individui le aree di contenimento costi e proponga un piano di azione in ottica di riduzione del costo del lavoro e di ottimizzazione dei processi.

 

I vantaggi di Life in spa

Il servizio In house si avvale di professionisti con comprovata esperienza e competenze specifiche orientati all’ottimizzazione del personale in somministrazione.

Al cliente vengono garantiti:

  • l’assegnazione di un Manager dedicato e la sua costante presenza diretta come consulente nella sede dell’utilizzatore in modo da consentirgli di migliorare flessibilità, produttività ed efficienza con notevole risparmio di costi
  • La libertà di concentrarsi sul proprio core business sapendo di avere al proprio fianco un partner in grado di sviluppare soluzioni per la gestione del personale su misura
  • strumenti e procedure create ad hoc per il cliente e per il suo settore professionale;
  • servizio di consulenza e gestione HR completo a 360° coordinato dall’in-house manager

Nel nostro progetto IN HOUSE, il cliente è al centro della nostra attenzione e riceve da Life in un servizio di totale collaborazione e reciprocità di informazioni che non prevede passaggi intermedi.

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L’adozione dello strumento In house rappresenta un significativo cambiamento nella cultura aziendale dei nostri clienti in grado di produrre moltissimi vantaggi, fra questi:

  • la capacità di soddisfare con competenza e professionalità le esigenze specifiche dei clienti, che, sempre più frequentemente, richiedono un ” servizio integrato”, che vada dalla somministrazione al personale diretto passando per la programmazione della turnistica e la reperibilità h24,
  • la riduzione della “filiera” dello scambio di informazioni attraverso la stretta collaborazione e la condivisione degli uffici utile all’individuazione di tutte le integrazioni possibili, con l’obiettivo di aumentare il valore del cliente
  • avere “in casa” Life in, una società capace di rispondere tempestivamente alle richieste del mercato e dotata di un’organizzazione chiara e trasparente, in grado di evidenziare immediatamente “colli di bottiglia” e inefficienze.

Work Life Design : il giusto equilibrio tra lavoro e vita privata

Il cosiddetto Work Life Design , almeno secondo le aspettative, è destinato a diventare il nuovo standard per la gestione delle risorse umane nelle aziende moderne, che sembrerebbero tenere sempre più in considerazione è il giusto equilibrio tra lavoro  e  vita privata.

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Un buon Work-Life Design è un desiderio più maschile o femminile? Kelly Services, leader mondiale nella consulenza per le risorse umane, ha presentato i risultati di un’indagine sul Work-Life Design, raccogliendo le risposte di 164.000 lavoratori e lavoratrici in 28 Paesi, di cui circa 4000 in Italia.

Il quadro emerso dimostra che non è una questione di genere: è apprezzato, infatti, da tutti i lavoratori e, a livello di percentuali, le differenze sono spesso minime.

In alcuni casi, i ruoli tradizionali risultano persino invertiti.

Ad esempio, a livello europeo, un ambiente di lavoro improntato sull’amicizia e sulla cordialità è desiderato più dagli uomini (54%) che dalle donne (50%). Questo gap tra generi è ancora più evidente in Italia: i sorrisi tra le scrivanie sono importanti, infatti, per il 56% degli uomini, avanti di 8 punti percentuali rispetto al gentil sesso (48%).

Il 66% delle lavoratrici italiane dichiara di apprezzare i benefici del lavoro flessibile, contro il 61% degli uomini, mentre il 35% desidera programmi per la cura dei bambini (la percentuale degli uomini si ferma al 28%).

Secondo i dati raccolti, a livello mondiale, il 74% delle lavoratrici considera l’equilibrio tra vita professionale e privata una caratteristica che influisce sulla scelta del posto di lavoro. E’ seconda soltanto a retribuzione, benefit e altri incentivi finanziari (89%), alla pari con le opportunità di carriera.

Quali sono gli elementi che costituiscono il Work-Life Design?

Lavoro flessibile

Il 66% delle lavoratrici italiane sostiene che le forme di lavoro flessibile, che comprendono orari personalizzati e smart working, favoriscano un equilibrio tra lavoro e vita privata. Il 35% considera il tempo libero retribuito (ferie e giorni di malattia) altrettanto fondamentale, mentre il 4% ritiene essenziale la possibilità di disporre di ulteriore tempo libero.

Governance del lavoro

Il 31% delle lavoratrici italiane dichiara che policy aziendali forti, che limitino il lavoro al di fuori del normale orario d’ufficio, sono fondamentali per un buon equilibrio tra lavoro e privato. Il 13% considera altrettanto importante limitare il ricorso alle e-mail di lavoro nel tempo libero, mentre per il 20% è essenziale che le aziende incoraggino i dipendenti ad usufruire di tutte le ferie.

Realizzazione personale ed empowerment

Il 45% delle intervistate del Bel Paese ritiene fondamentale che il datore di lavoro dia la possibilità di dedicarsi a progetti o ad iniziative innovative. Solo il 16% sarebbe interessata a prendersi anni sabbatici per dedicarsi ai propri interessi personali.

Cultura aziendale

Il 48% delle lavoratrici in Italia dichiara di apprezzare un ambiente nel quale sia favorito un clima amichevole tra i colleghi.

Inoltre, l’impegno da parte delle aziende nella corporate social responsibility, nella diversity e nelle pari opportunità, insieme a pratiche lavorative ecosostenibili è importante. Il 35% delle intervistate, infatti, dichiara di tenere in considerazione l’impegno verso le tematiche green durante la valutazione di un nuovo posto di lavoro.

Benefit e servizi legati allo stile di vita

Il 32% delle lavoratrici italiane ritiene essenziale la disponibilità  sul luogo di lavoro di benefit e servizi al fine di garantire un miglior equilibrio tra lavoro e vita privata. Fanno parte di questi servizi programmi di wellness come fitness center on site, convenzioni con centri benessere e attività  antistress come la meditazione. In modo particolare, dichiarano di apprezzare particolarmente servizi per la cura dei bambini e dei familiari, rispettivamente con il 35% e il 30%.

Dall’indagine emerge che una percentuale significativa- il 42%- delle lavoratrici sacrificherebbe parte della propria retribuzione in cambio di modalità  di lavoro più flessibili: un ben più ridotto 12% di donne sarebbe pronto a sacrificare la retribuzione in cambio di meno responsabilità.

Voi, cosa ne pensate?