ASSUNZIONI DISABILI: novità importanti per le aziende e in arrivo sanzioni più alte

A partire dal 1° gennaio 2017, per effetto del Jobs Act che ha di fatto modificato la Legge 68/99 al fine di favorire l’inserimento di persone con disabilità  fisica o psichica che rischiano di essere escluse dal mondo del lavoro, è stato disposto per le aziende l’obbligo di assumere una certa quota di lavoratori disabili.

Assunzione-disabili

Obbligo assunzioni disabili 2017 cosa cambia?

Dal 1° gennaio 2017 le aziende sono obbligate ad assumere un certo numero di lavoratori disabili.

Nello specifico, tutte le aziende che occupano più di 14 dipendenti, sono obbligate a riservare una quota destinata agli invalidi civili con percentuale di invalidità dal 46 al 100%, invalidi del lavoro con percentuale di invalidità  superiore al 33%, gli invalidi per servizio, invalidi di guerra e civili di guerra con minorazioni dalla prima all’ottava categoria, i non vedenti e i sordomuti; categorie protette: profughi italiani, orfani e vedove/i di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio ed equiparati (sono equiparati alle vedove/i e agli orfani i coniugi e i figli di grandi invalidi del lavoro dichiarati incollocabili, dei grandi invalidi per servizio o di guerra con pensione di prima categoria), vittime del dovere, del terrorismo e della criminalità  organizzata.

La normativa innovata dal legislatore persegue l’obiettivo di introdurre strumenti e procedure che consentano di contemperare il bisogno etico e morale di garantire opportunità di lavoro ai soggetti disabili da un lato e la sostenibilità di questo tipo di inserimento nell’assetto organizzativo delle imprese dall’altro. Un obiettivo difficile da conseguire e per il quale è indispensabile valutare adeguatamente le capacità  lavorative dei soggetti tutelati e analizzare le opportunità di lavoro, le forme di sostegno, le azioni positive, senza tralasciare la gestione dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi di lavoro.

I datori di lavoro che occupano più di 14 dipendenti sono assoggettati all’obbligo assuntivo in base alla dimensione della forza lavoro impiegata:

a da 15 a 35 unità: obbligo di assumere un disabile;

b da 36 a 50 unità: obbligo di assumere 2 disabili;

c oltre 150: obbligo di riservare il 7% dei posti a favore dei disabili più l’1% a favore dei familiari degli invalidi e dei profughi rimpatriati.

Le novità del Jobs Act

A decorrere dall’1 gennaio 2017, viene soppressa la finestra di tolleranza che consentiva ai datori di lavoro, che raggiungevano il limite di 15 lavoratori computabili, di non procedere all’assunzione del soggetto riservatario fino a che non fosse assunto un sedicesimo lavoratore. L’obbligo di assunzione insorgerà dunque in automatico al raggiungimento dei 15 lavoratori dipendenti.

Tutti i datori di lavoro con un tasso di rischio INAIL superiore al 60 per mille, possono optare per l’esonero a fronte del pagamento dell’importo di 30,64 euro al giorno per ciascun lavoratore non assunto. I giorni da prendere a riferimento per il calcolo del contributo sono calcolati con riferimento a 6 oppure a 5 giorni nell’arco della settimana, a seconda del contratto applicato.

 

 

 

 

Agevolazioni contributive per assunzione disabili: il recupero dell’incentivo entro il 16 settembre 2016

Il 13 giugno in una sua circolare, l’inps ha illustrato le novità e le modalità per richiedere dal 2016, gli sgravi contribuitivi a fronte delle assunzioni di persone con disabilità.

In linea generale, l’incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, decorrenti dal 1° gennaio 2016.

disabili lavoro

Il beneficio spetta nelle seguenti misure e durate.

La sua misura è legata alla tipologia di contratto stipulato e alla particolare situazione in cui versa il lavoratore:

Misura incentivo Riduzione capacità lavorativa Tipologia assunzione Durata incentivo
70% delle retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali Pari o superiore al 79% o minorazioni iscritte dalla I alla III categoria DEL TU pensioni di guerra Tempo indeterminato 36 mesi
35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali Compresa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla IV alla VI categoria di cui al T.U.  pensioni di guerra Tempo indeterminato 36 mesi
70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali Superiore al 45% dovuta a Disabilità intellettiva e psichica Tempo indetermiantoTempo determinato 60 mesi per contratto a tempo indetermianto
Per i contratti a tempo determinato non inferiori a 12 mesi per tutta la durata del contratto a termine

Condizioni di spettanza dell’incentivo.

Gli incentivi sono subordinati:

  1. ad essere in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi; l’osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro;il rispetto degli altri obblighi di legge; il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
  2. nel caso di assunzioni di disabili oltre la quota da coprire, è necessario rispettare il diritto di precedenza nella assunzioni
  3. alla realizzazione dell’incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente l’assunzione o la trasformazione;
  4. alle condizioni generali di compatibilità con il mercato interno: imprese in difficoltà o che non hanno rimborsato aiuti illegittimamente percepiti

Per richiedere l’incentivo bisogna seguire il seguente iter:

  1. inoltrare all’Inps (tramite l’applicazione DiResCo “modulo 151-2015″) una domanda preliminare di ammissione all’incentivo;
  2. entro 5 giorni dall’invio dell’istanza, l’Istituto, verificata la disponibilità residua della risorse, comunicherà al datore di lavoro la possibilità di sfruttare il beneficio;
  3. nei successivi 7 giorni il datore di lavoro dovrà stipulare il contratto di assunzione ovvero di trasformazione;
  4. entro 14 giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione positiva dell’Istituto, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare l’avvenuta stipulazione del contratto di lavoro, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

A seguito dell’accoglimento della domanda, al datore di lavoro sarà in automatico attribuito il codice di autorizzazione 2Y, e potrà così procedere mensilmente a recuperare l’incentivo nel flusso UniEmens. Il recupero dell’incentivo arretrato, da gennaio a maggio 2016, dovrà avvenire non oltre il 16 settembre 2016.