Assolavoro risponde al Ministro Di Maio e chiede un incontro per fare chiarezza.

Assolavoro al Ministro Di Maio. Provvedimenti allo studio evitino confusione. Somministrazione forma di flessibilità più tutelante per lavoratore, agenzie in prima linea contro lavoro sottotutelato, sommerso e caporalato.

In merito agli interventi normativi in itinere Assolavoro, l’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, ha inviato ieri sera una richiesta di incontro al Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, al fine di illustrare le caratteristiche distintive e qualificanti del settore e della somministrazione di lavoro.

Assolavoro, che rappresenta l’85% del settore, evidenzia la necessità di evitare in primis che i provvedimenti nuovi generino confusione, sovrapponendo istituti, quali il contratto a termine e il contratto di somministrazione a tempo determinato, distinti sul piano legislativo sia in Italia, sia sul piano europeo.

In merito ad alcune bozze di provvedimento circolate nelle ultime ore, Assolavoro evidenzia il rischio che le misure allo studio possano portare ad una drastica riduzione dei livelli occupazionali, in particolar modo dei lavoratori somministrati assunti a tempo indeterminato dalle Agenzie, che sono oggi oltre 37mila.

Ribadisce, inoltre, che la somministrazione di lavoro rappresenta la forma di flessibilità più tutelante per il lavoratore, in quanto prevede per legge la parità di trattamento e la retribuzione prevista dai ccnl, con tutte le garanzie e le prestazioni tipiche riconosciute al lavoro dipendente.

A queste si aggiungono prestazioni ad hoc di welfare e opportunità di formazione, specifiche per chi lavora tramite Agenzia, attraverso Ebitemp (es. rimborso spese  sanitarie e odontoiatriche, una tantum per maternità e asilo nido, prestiti a tassi molto agevolati) e FormaTemp (formazione finalizzata al lavoro e con precisi  obblighi di placement), i due enti bilaterali gestiti assieme ai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.

Assolavoro sottolinea, quindi, che le Agenzie per il Lavoro rappresentano un baluardo contro il lavoro sottotutelato, sommerso e contro il caporalato, reato odioso quanto la mafia e sul quale l’Associazione negli anni scorsi ha formulato precise e stringenti proposte al legislatore.

Assolavoro confida vi sia presto l’opportunità di approfondire con il Ministro del Lavoro le caratteristiche del settore, che rappresenta, come riconosciuto anche a livello europeo, una delle forme di flessibilità più avanzate e tutelanti nel nostro Paese.

“EBITEMP a sostegno dei lavoratori in somministrazione. Cosa devi sapere!”

Ebitemp è l’ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo costituito nel 2001 attraverso un accordo contrattuale tra le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali del settore della somministrazione del lavoro.  Sono associate a Ebitemp le due Associazioni di rappresentanza delle Agenzie per il Lavoro – ApL (Assolavoro e Assosomm), le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori somministrati (FeLSA-CISL, NIDIL-CGIL e UILTemp) e le tre Confederazioni Sindacali (CGIL, CISL e UIL).

ebitemp

Di seguito elenchiamo le prestazioni a sostegno dei lavoratori attivate da Ebitemp:

  • Contributo per asilo nido: si rivolge a lavoratrici madri con una missione pari o superiore a 7 giorni e con un’anzianità di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12.

Si può ottenere un contributo fino ad un massimo di € 100 mensili, fino al terzo anno di età del bambino.

  • Sostegno alla maternità: si rivolge a lavoratrici in gravidanza per le quali la missione cessi nei primi 180 gio­rni dall’inizio della stessa ed alle qual­i non spetti ­l’indennità relativa alla maternità obbligatoria INPS.

Si può ottenere un contributo una tantum di € 2.250 al lordo delle imposte previste dalla legge.

  • Tutela sanitaria: la Tutela Sanitaria garantisce rimborsi per ticket, spese odontoiatriche private e spese per ricoveri con grande intervento chirurgico a pagamento e sussidi in caso di ricoveri gratuiti.
    La tutela sanitaria è destinata ai lavoratori in somministrazione (sia a tempo determinato che indeterminato) nonché ai loro familiari fiscalmente a carico (limitatamente a coniuge e figli). Vale durante i periodi di missione e in caso di lavoratori in somministrazione a tempo determinato, per i 120 giorni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro, se si sono svolte una o più missioni con durata complessiva di più di 30 giorni nell’arco di 120 giorni di calendario.

Sono riconosciute le seguenti prestazioni:

    • rimborso dei ticket
    • rimborso spese odontoiatriche private
    • rimborso spese di ricovero per grandi interventi chirurgici a pagamento
    • rimborso spese per prestazioni ambulatoriali eseguite prima e dopo il ricovero per grande intervento chirurgico a pagamento
    • sussidio per altri ricoveri
  • Indennità per Infortunio: Ebitemp eroga indennità aggiuntive a favore dei lavoratori in somministrazione sia a tempo determinato che indeterminato in caso di:

    • Infortunio sul lavoro che si protrae oltre la scadenza del contratto (solo per lavoratori in somministrazione a tempo determinato)
    • Infortunio sul lavoro che provoca una invalidità permanente che si manifesta entro un anno dall’infortunio
    • Infortunio sul lavoro che provoca esito mortale sul luogo di lavoro ed avviene entro un anno e a causa dell’infortunio (o in caso di decesso per cause naturali sul luogo di lavoro)

Le prestazioni riconosciute variano in relazione ai diversi rischi e alla diversa gravità delle conseguenze provocate dall’infortunio, in particolare in caso di:

        • Infortunio che si protrae oltre la scadenza del contratto è previsto un risarcimento fino a un massimo di 6.300,00 euro in funzione della tipologia e della gravità delle lesioni subite, tenendo conto della situazione lavorativa dell’infortunato

        • Infortunio che provochi un’indennità permanente è previsto, per coloro che abbiano avuto il riconoscimento del punteggio di invalidità compreso dall’ 1 a 59%, che l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro venga ridotto proporzionalmente all’entità dell’inabilità.
          Per coloro che hanno ottenuto il riconoscimento del punteggio di invalidità pari o superiore al 60% viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.

        • In caso di morte viene corrisposto l’indennizzo massimo di 50.000,00 euro.

  • Prestiti personali: Ebitemp ha istituito un fondo di garanzia per l’erogazione di piccoli prestiti personali a condizioni favorevoli. Il fondo è attivato attraverso una convenzione con la Banca Monte dei Paschi di Siena. Possono richiedere il prestito personale, i lavoratori in somministrazione dipendenti dalle Agenzie per il Lavoro associate a Ebitemp che, al momento della richiesta, abbiano un periodo di missione residua non inferiore a un mese. L’importo massimo del prestito è di 5000 euro a tasso zero.

  • Mobilità territoriale: si rivolge ai lavoratori che si trasferiscono per esigenze connesse alle attività lavorative. Si può ottenere un contributo una tantum fino ad un massimo di 700 e­uro­ (1.000 euro a fronte di assunzioni a tempo indeterminato) a fronte di un contributo almeno doppio riconosciuto dall’Agenzia per il Lavoro.

Dal 1 febbraio 2017 sono previste nuove prestazioni bilaterali che sotto elenchiamo:

  • Contributo per il trasporto extra urbano: si rivolge a lavoratori con un contratto di somministrazione pari a un mese (comprensivo di eventuali proroghe). Il lavoratore deve essere domiciliato o residente in un comune diverso da quello in cui ha luogo lo svolgimento dell’attività lavorativa. Si può ottenere un contributo per l’abbonamento di trasporto pubblico extraurbano pari all’80% del costo dell’abbonamento entro un limite massimo rimborsabile di 150 euro.

  • Contributo asili nido per lavoratori padri: si rivolge ai lavoratori padri in caso di morte, grave infermità o abbandono del figlio da parte della madre, affidamento esclusivo del padre, nuclei monoreddito da lavoro in somministrazione del padre. Il contributo è quello previsto per le lavoratrici madri.

  • Contributo una tantum per adozione o affidamento nazionale/internazionale: si rivolge ai lavoratori la cui missione cessi nei primi 180 giorni dall’inizio dell’adozione o dell’affidamento e a cui non spetta l’indennità prevista dall’INPS. Stesso contributo previsto per l’attuale prestazione una tantum di maternità

  • Integrazione contributo INPS per maternità obbligatoria: si rivolge a lavoratrici in maternità che ricevono direttamente l’indennità dell’INPS e alle quali sia scaduto il contratto di somministrazione. Il contributo integrativo è fino al 100% della retribuzione precedentemente percepita.

  • Buono libri o materiale didattico per figli di lavoratori in somministrazione: si rivolge a lavoratori con figli a carico iscritti a una scuola primaria o secondaria con un’anzianità di lavoro in somministrazione pari a 60 giorni da fa valere nel periodo compreso tra il 1°settembre e il 30 giugno di ciascun anno scolastico Si può ottenere un contributo per ogni figlio a carico per l’acquisto di libri o materiale didattico del valore di 150 euro.

  • Buono libri per studenti lavoratori in somministrazione: si rivolge a lavoratori iscritti a corsi serali per il conseguimento del diploma di scuola pubblica secondaria di secondo grado, con un’anzianità di lavoro in somministrazione pari a 60 giorni da fa valere nel periodo compreso tra il 1°settembre e il 30 giugno di ciascun anno scolastico. Si può ottenere un contributo di 150 euro lordi per acquisto libri o altro materiale didattico

  • Contributi retta universitaria studenti/lavoratori in somministrazione: si rivolge a lavoratori iscritti a un corso di laurea con un’anzianità di lavoro in somministrazione pari ad almeno 30gg nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’anno accademico e con ISEE inferiore ai 25.000 euro. Si può ottenere un contributo annuo di 150 euro lordi per i costi delle tasse universitarie.

  • Sostegno alla non autosufficienza: lavoratori con familiari fisicamente a carico che si trovino nella condizione di invalidità civile pari al 100% e ai quali si applichino le disposizioni della Legge 104/92. Il lavoratore dovrà avere un’anzianità in somministrazione di 90gg. Si può ottenere un contributo annuo di 1000 euro.