Per un colloquio di successo, gioca bene le tue carte!

Per molte persone un colloquio di lavoro è estremamente stressante. Tanto lo si è desiderato, ma quando finalmente l’occasione arriva, insieme alla tensione aumenta il rischio di vanificare sacrifici e aspettative. Ecco perché un colloquio di successo va preparato.

Mai citazione può essere più azzeccata quando ci si presenta ad un colloquio di lavoro anche se le vostre credenziali sulla carta sono state sufficienti a farvelo ottenere.

A decidere se il lavoro vostro è la buona impressione che saprete suscitare. In questo articolo vogliamo darvi alcuni suggerimenti per lasciare un’impressione forte, duratura e preparavi ad un colloquio di successo.

Siate puntuali e portate con voi la documentazione necessaria

Poche cose creano un’impressione più negativa che arrivare in ritardo. Cercate di arrivare 10-15 minuti Pianificate il percorso in anticipo, cercate di arrivare una decina di minuti in anticipo e assicuratevi di disporre di tutti i documenti e dei moduli necessari. Anche se avete già inviato il CV via e-mail, portate una copia cartacea al colloquio. Inoltre, prendete nota del nome della persona o delle persone con cui state per incontrarvi.

Prestate attenzione al dress code

Quello che si indossa durante un colloquio gioca un ruolo importante nel modo in cui sarete percepiti. Prendetevi del tempo per capire quale è il dress code della società. Se non siete sicuri, piuttosto orientatevi verso qualcosa di molto classico per suscitare una buona impressione al colloquio. Per un colloquio di successo, non mettete troppa pelle in mostra, assicuratevi che i vestiti cadano bene, che siano ben lavati e stirati ed evitate gioielli appariscenti.

Informatevi sull’azienda

Guardate il sito web dell’azienda, consultate i report annuali e leggete le newsletter aziendali. Cercate di informarvi sulla struttura interna, sugli obiettivi a lungo termine e sulla filosofia aziendale. Restate sempre più informazioni trovate, meglio potrete prepararvi al colloquio di successo.

Esaminate a fondo la job description

Esaminate in modo approfondito la job description. In base a come si presenta l’annuncio di lavoro, potete  facilmente capire quali domande vi saranno rivolte in sede di colloquio e focalizzatevi su quali sono i vostri punti di forza,i cosa vi ha spinto a candidarvi e spiegatelo durante il vostro colloquio di successo.

Esercitatevi in ciò che direte

Fate una ricerca su quali sono le domande più comuni in un colloquio di successo e provate le vostre risposte. Esercitatevi nella vostra presentazione e fate un pò di praticata nelle risposte in modo da raggiungere una maggior disinvoltura e affrontare il colloquio di successo.

Siate positivi

Per fare una buona impressione al colloquio, iniziate con un sorriso genuino e salutate il vostro interlocutore con una vigorosa stretta di mano. Cercate di controllare il tono della voce e i movimenti del corpo e date risposte precise e concise all’argomento di cui si sta parlando o alla domanda specifica.

Non trascurare il dopo

Lasciate un’ultima buona impressione al colloquio, salutando con un’altra vigorosa stretta di mano e un “grazie” genuino e ricordatevi che è buona cosa inviare una mail al vostro interlocutore un paio di giorni dopo per ringraziare nuovamente e ribadire il vostro interesse per la posizione lavorativa.

Ricordatevi che se vi hanno chiamato c’è una ragione

Nessuna azienda invita un candidato a un colloquio se non è davvero interessata. Ricordatevi di questo: vi aiuterà  a mantenere un atteggiamento fiducioso e tranquillo durante il colloquio di successo.

“Hai un’azienda? ll fattore umano al primo posto”

Fattore umano in azienda: oggi parliamo di un argomento che ci sta a cuore.

Riteniamo che le imprese siano fatte prima di tutto dalle persone, ognuna con la sua vita, le sue capacità professionali, i suoi punti deboli e quelli di forza, la sua personalità e un’emotività che la contraddistingue.

A questo proposito Andrew Carnegie, famoso imprenditore britannico di fine 800, diceva: “Portatemi via la mia gente e lasciatemi le aziende vuote e presto l’erba crescerà sul pavimento dei reparti. Portatemi via le aziende e lasciatemi le persone con cui lavoro e presto avrà aziende migliori di prima.”

E’ passato più di un secolo, ma non possiamo che pensarla ancora così.

Oggi le imprese devono confrontarsi con una realtà molto complessa, figlia della globalizzazione, che ha stimolato una maggiore consapevolezza dei clienti e l’alto livello di concorrenza, passando per la nascita di nuovi canali di comunicazione.

Allo stesso tempo, l’innovazione continua è una grossa opportunità per gli imprenditori, che devono aggiornarsi, informarsi costantemente e circondarsi di professionalità competenti. La messa in gioco è alta: le aziende che non riescono a mantenere il passo, rischiano di andare in crisi e fallire.

Oggi le competenze richieste sono sempre più specifiche e per vincere si deve formare una squadra. Infatti è raro che gli imprenditori possano andare lontano, contando solo sulle proprie forze: devono però essere grandi leader, capaci di condurre la squadra verso il traguardo.

Le aziende oggi sono formate da tante persone, ognuna con le sue mansioni e peculiarità. I leader devono imparare a valutare sia le competenze professionali, sia a tenere conto delle differenze caratteriali e mescolare bene le diverse identità, per ricreare il clima e l’armonia necessari a lavorare bene.

Solo con questi presupposti una squadra può vincere la sua sfida: noi la chiamiamo sinergia del team. Si tratta di un’alchimia particolare, dove le persone sono come meccanismi e riescono a girare insieme, costruendo una macchina che si impegna al massimo per andare lontano. Lo si fa con il sorriso, la passione, la motivazione.

Gli imprenditori di oggi devono tener conto di questo aspetto quando assumono o compongono il team che lavorerà ad un progetto e incentrare subito il lavoro sulla motivazione delle persone.

A tal proposito ci viene in mente una bella frase di Armando Marchi, il fondatore dei Barilla Lab che invita le aziende ad agire in questo modo:

“Inserire l’agire economico e lavorativo in una catena che porta al bene comune, producendo comportamenti dettati dalla responsabilità, e soprattutto liberi d’interpretare il proprio ruolo seguendo attitudini e aspirazioni personali e non imposte.”

Questo è un concetto di impresa innovativo che si slega dal paternalismo di vecchio stampo, dove gli ordini venivano impartiti dall’alto, mai condivisi con il resto del gruppo, introdotti senza alcuna discussione e precisazione a riguardo. Il dialogo era un intralcio, una perdita di tempo e perciò veniva visto come un problema da evitare.

Nella nostra grande squadra le persone stanno al centro dell’azienda, prima del fatturato, prima degli obiettivi e operiamo perché questo concetto sia trasmesso anche agli imprenditori con cui collaboriamo per affiancarli nella ricerca e la selezione del personale nel modo più veloce ed efficiente, grazie al nostro approccio.

Scopri come facciamo!